Italian Digital Media Observatory - IDMO

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Italian Digital Media Observatory - IDMO

Nel settembre del 2021 ha preso avvio il progetto relativo alla creazione dell’Italian Digital Media Observatory, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF), uno strumento chiave dell’UE per facilitare l’interazione transfrontaliera tra le amministrazioni pubbliche, le imprese e i cittadini, attraverso lo sviluppo di infrastrutture di servizi digitali (DSI), che contribuiranno alla creazione di un ecosistema europeo di servizi digitali interoperabili e interconnessi che sostengono il Mercato Unico Digitale. IDMO, il nuovo Italian Digital Media Observatory, costituisce un hub internazionale volto a supportare e implementare il lavoro dell’European Digital Media Observatory (EDMO). Il ruolo di coordinamento dell’intero hub è stato affidato dall’Unione Europea al Data Lab Luiss, nel cui Comitato Consultivo siedono illustri personalità e professionisti di rilievo, in collaborazione con il Master di Giornalismo e Comunicazione multimediale dell’Università Luiss.

Il progetto si pone l’obiettivo di costituire un punto di riferimento per l’analisi e il contrasto alla disinformazione, dando vita ad un network di hub nazionali sull’analisi dei Media digitali. Gli hub nazionali combattono, in otto paesi UE, la disinformazione, studiandone l’impatto sulle società per diffondere pratiche positive nell’uso dei media digitali attraverso la e-literacy e il fact-checking. L’Hub italiano, IDMO - Italian Digital Media Observatory, è realizzato con il coordinamento dall’Università Luiss Guido Carli (Master in Giornalismo e Comunicazione e il centro di Ricerca Luiss Data Lab) insieme a RAI, TIM, Gruppo GEDI La Repubblica, Università di Tor Vergata, T6 Ecosystems, NewsGuard, Pagella Politica e con la collaborazione di Alliance of Democracies Foundation, Corriere della Sera, Fondazione Enel, Reporters Sans Frontières, The European House Ambrosetti.

Il Consorzio è ben posizionato per adempiere alla missione e agli ambiziosi obiettivi del progetto stesso, ma ha presente come uno dei fattori chiave per raggiungere questi obiettivi sia lo sviluppo di una forte cultura di leadership e di coinvolgimento da parte degli attori, dei professionisti e degli amici che operano nel settore di riferimento.

Per approfondire vai al sito del progetto

Destinatari

Scuole, società civile, istituzioni pubbliche e private, enti e associazioni.

Tempistiche

L’iniziativa, avviata nel settembre 2021, ha una durata complessiva di 3 anni

Metriche

Per quantificare l’impatto della disinformazione, IDMO fornirà anche una valutazione dell’impatto delle attività dell’Osservatorio sull’impatto dell’educazione ai media digitali e sulle azioni di mitigazione per limitare l’effetto delle campagne di disinformazione. IDMO integrerà e costruirà la sua attività su diverse iniziative precedenti e sul lavoro esistente che consentirà all’Osservatorio di essere operativo fin dal primo giorno. Osservatorio di essere operativo fin dal primo giorno. Il progetto è gestito da un consorzio multidisciplinare di alto livello, con un mix di di università (LUISS, coordinatore e Università di Roma, TorVergata), fact-checkers (PagellaPolitica) e PMI (NewsGuard, T6). (NewsGuard, T6) e operatori dei media e delle telecomunicazioni di alto livello (RAI, GEDI, TIM). IDMO attuerà una strategia innovativa disciplinata strategia innovativa disciplinata e multidirezionale per analizzare e affrontare la disinformazione, realizzare un programma innovativo e nazionale di un programma innovativo di alfabetizzazione ai media digitali in grado di raggiungere centinaia di migliaia di studenti, insegnanti e milioni di cittadini. Il collegamento tra gli strumenti e le piattaforme di analisi di IDMO e il coordinamento dei Fact Checkers

Partner

RAI-TIM-Università di Tor Vergata-Pagella Politica-NewsGuard-Gruppo GEDI-T6 Ecosystems-Università Luiss