Partecipa

Per i cittadini

Anche i cittadini possono partecipare all’iniziativa con una “buona azione” di inclusione e solidarietà finalizzata ad accompagnare una o più persone al corretto utilizzo degli strumenti di cittadinanza digitale e, in generale, a vivere in maniera consapevole, sicura e sostenibile l’ecosistema digitale.

Ad esempio, si potrà raccontare a qualcuno in fila in un ufficio pubblico che gli stessi adempimenti possono essere fatti attraverso lo smartphone, aiutare qualcuno a richiedere un’identità digitale o precompilare online la dichiarazione dei redditi o, ancora, a fare un pagamento attraverso pagoPA. Sono centinaia le buone azioni di inclusione digitale che ciascuno di noi può fare nel proprio quotidiano e non è neppure detto che debba trattarsi sempre e comunque di utilizzare un servizio pubblico digitale.

Raccontare ai più giovani - che con un’espressione decettiva chiamiamo “nativi digitali” - cosa c’è dietro all’app che utilizzano tutti i giorni o come funziona, per davvero, internet o che i contenuti che pubblicano online sono destinati a restarci per sempre, sono, egualmente, buone azioni che valgono a promuovere l’uso più consapevole del digitale nel nostro Paese.

Nessun obbligo, nessun dovere, nessuna formalità: perché la solidarietà digitale rappresenta semplicemente il contributo di ciascuno a rendere migliore il nostro Paese.

Per condividere la propria iniziativa di “Repubblica digitale”, chi vorrà potrà raccontare attraverso i propri canali social la sua azione di solidarietà digitale aggiungendo l’hashtag #RepubblicaDigitale e inserendo un link a questa pagina. Un modo semplice per far parte di questa alleanza e invitare altre persone a fare lo stesso.

Come si aderisce

Ogni amministrazione, impresa o organizzazione, per far parte dell’alleanza di Repubblica Digitale, deve inviare la domanda di adesione al Manifesto, impegnandosi a realizzare entro i successivi dodici mesi almeno un’iniziativa coerente con i principi del Manifesto e a promuovere l’adesione al Manifesto da parte di altri enti e cittadini.

Le iniziative devono essere inviate attraverso il modulo attivabile su questa pagina e seguendo le istruzioni associate. Le iniziative, che saranno valutate dalla segreteria organizzativa sulla coerenza al Manifesto, possono essere relative:

  1. all’alfabetizzazione digitale di base (sia in ambito scolastico che di istruzione agli adulti) e in generale al superamento del divario digitale culturale;
  2. allo sviluppo di competenze digitali per il lavoro (nei cosiddetti percorsi di skilling, upskilling e reskilling);
  3. all’educazione alle tecnologie emergenti e in generale alla diffusione della cultura digitale.

Possono essere proposte per l’adesione anche più iniziative, con invii separati.